Il fascicolo contiene stampe alla gelatina ai sali d'argento, alcune realizzate dallo Stabilimento Fotografico Giacomelli di Venezia e un nucleo consistente di stampe al carbone di grande formato del fotografo fiorentino Vittorio Jacquier che documentano opere appartenenti alla collezione Podio di Bologna. Tali positivi derivano dalle lastre del fondo Jacquier conservate presso il Gabinetto fotografico degli Uffizi e rappresentano una fonte importante per ricostruire l'attività della famiglia di antiquari e restauratori bolognesi, attualmente oggetto di ricerche da parte della Fondazione Zeri. Si segnala la presenza di un collage relativo a una Nascita di Maria Vergine già attribuita a Tintoretto (scheda opera 40628), fotografie di opere prima di eventuali restauri (schede opera 58463, 28721). Sono inoltre presenti fotografie che recano perizie autografe sui versi (Georg Gronau, datata 25 aprile 1925, relativa a una Madonna con Bambino, ritenuta una copia da Giovanni Bellini, scheda opera 28313). Molte fotografie presentano danni da umidità (perdita di planarità), strappi e lacune.