Ricerca allegati per
perizia, s.d. Autore non disponibile
perizia
s.d.
Fotocopia di perizia autografa di R. Van Marle che attribuisce il Ritratto maschile con panno bianco e orologio da tavolo a El Greco tra il 1580 e il 1606.
biglietto da visita Autore non disponibile
biglietto da visita
Biglietto da visita del conte Alfredo di Carpegna con note manoscritte.
Comolli A. — lettera, 1947/09/20 Comolli A.
lettera
1947/09/20
Sulla base dell'esame delle fotografie del dipinto eseguite prima e dopo il restauro, il collezionista e conoscitore Antonio Comollli si esprime in favore dell'attribuzione del Ritratto di Antonio Narducci a Tiziano Vecellio. Biasima tuttavia il recente restauro e auspica di poter osservare il dipinto dal vivo in ottobre a Pollenza.
Desamais J. — lettera, 1992/12/8 Desamais J.
lettera
1992/12/8
Jacques Desamais, Commissaire-Priseur (Hôtel des Ventes D'Avignon) chiede a Zeri un parere sul dipinto con Ritratto di conte Palatino di cui invia foto. Allega anche un dossier con perizie e bibliografia.
Galleria Sangiorgi — biglietto da visita, s.d. Galleria Sangiorgi
biglietto da visita
s.d.
Biglietto da visita "Galleria Sangiorgi. Palazzo Borghese. Via Ripetta 117, Roma". Si veda trascrizione.
Hermanin F. — lettera, 1953/01/02 Hermanin F.
lettera
1953/01/02
D'accordo con l'opinione di Lionello Venturi, Federico Hermanin conferma l'attribuzione del dipinto a Tiziano Vecellio per i caratteri del disegno e della pittura che ricordano il Ritratto di Filippo II.
Longhi R. — lettera, 1947/10/22 Longhi R.
lettera
1947/10/22
Risponde al collezionista consigliandolo di non sobbarcarsi spese inutili, visto che conserverà il dipinto presso di sé senza offrirlo sul mercato. Nel post-scriptum chiede di ricevere le fotografie del dipinto per una eventuale pubblicazione.
Longhi R. — lettera, 1953/01/17 Longhi R.
lettera
1953/01/17
Fotocopia di lettera in cui Longhi afferma di non voler esprimere giudizi sul dipinto vista la presenza di expertise formulate da altri. Formula anche una critica negativa a proposito del restauro eseguito.
Venturi A. — perizia, 1941 Venturi A.
perizia
1941
Riproduzione della perizia manoscritta che esamina il dipinto con Ritratto di prelato. Adolfo Venturi attribuisce l'opera a Jacopo Tintoretto per via della luminosità dei bianchi e per la sapiente resa dei riflessi sul velluto purpureo. Presente marca da bollo e timbro del notaio in data 14 giugno 1941.
Venturi A. — perizia, 1929/04/27 Venturi A.
perizia
1929/04/27
Perizia in copia dattiloscritta che attribuisce il dipinto a Correggio proponendo confronti con il Ritratto di Veronica Gambara dell'Ermitage, il Ritratto maschile (già Lord Lee of Fareham, ora Courtauld Institute Galleries) e Sant'Antonio abate del Museo Nazionale di Capodimonte. Propone la data di esecuzione introno al 1520.
