vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
Vai alla Home testata 11

Fototeca Robert Gibbs

Il fondo è costituito da circa 30.000 stampe e più di 15.000 negativi, dei quali è conservata anche la stampa a sviluppo cromogeno in formato 8x13. Oltre a poche fotografie antiche, è possibile trovare stampe alla gelatina ai sali d'argento che lo studioso acquistò presso fotografi bolognesi come Villani e Fotofast. I rari documenti allegati (bozze di articoli, fotocopie di codici, corrispondenza con case d'asta) si trovano soprattutto in coincidenza coi materiali collegati alle sue ricerche.
Il riordino critico dell'intero fondo, attualmente in corso, culminerà in una descrizione archivistica di serie, buste e fascicoli che sarà disponibile online tramite il modulo Esplora i fondi.

STRUTTURA DEL FONDO clicca su per espandere o ridurre e su per il numero di materiali catalogati

DESCRIZIONE

 vedi di meno
fototeca professionale
45.000
tematico, topografico, cronologico
Gibbs, Robert
Robert Gibbs (1946- ) è professore emerito e Senior Honorary Research Fellow di Storia dell'arte presso la School of Culture and Creative Arts della University of Glasgow. La sua ricerca si è rivolta alla pittura e miniatura bolognesi del Medioevo. È autore di numerosi saggi, di due monografie su Tommaso da Modena e su Lippo di Dalmasio e di alcuni studi di iconografia giuridica. Vive a Glasgow.
La fototeca di Robert Gibbs si è accresciuta parallelamente alle ricerche dello studioso, attento conoscitore della storia della pittura e della miniatura bolognese. La maggior parte delle fotografie che costituiscono il fondo sono frutto di campagne che egli eseguì personalmente per riprodurre manoscritti miniati custoditi nei maggiori archivi e biblioteche d'Europa. In occasione di un trasloco nel 2018 il fondo è stato donato nella sua interezza dallo studioso alla Fondazione.
1970 - 2017
donazione ( 2018 ) 
buono
Il fondo offre una straordinaria documentazione visiva sulla miniatura e della pittura emiliana del Trecento. Tra i materiali di maggiore interesse emergono i fascicoli dedicati alla miniatura dei codici legali bolognesi archiviati per luogo di conservazione da Amiens a Duhram, a Toledo al Vaticano. Sono migliaia poi le fotografie che riproducono l'arte di Vitale da Bologna e i suoi seguaci in Friuli, Slovenia, Austria e Slovacchia, le opere del Maestro del 1328, di Simone dei Crocifissi, dello Pseudo-Jacopino, di Cristoforo da Bologna, di Lippo di Dalmasio, di Andrea da Bologna, di Tommaso, di Serafino e Barnaba da Modena.

INTERVENTI E ACCESSIBILITÀ

 vedi di meno
Tutte le stampe fotografiche e le pellicole sono state conteggiate. E' ora in corso il trasferimento dei materiali in nuovi contenitori idonei alla conservazione.
Il fondo è ancora in fase di riordino e non è al momento consultabile.

FOTOGRAFI PRINCIPALI

 vedi di meno

SOGGETTI PRINCIPALI

 vedi di meno

FOTO CATALOGATE

mostra tutti ›

ALLEGATI CATALOGATI

mostra tutti ›